La ricerca di Sabato Mondelli e' tutta incentrata sulla misurazione dello spazio.

Uno spazio che assume malgrado l'evidente materialita' una forte carica di leggerezza mentre il suo interno e' scandito con ritmi sostanzialmente essenziali.

Non a caso cio' che contradistingue queste opere e' appunto l'uso funzionale del Polistirene e altro materiale di recupero grazie al quale la superficie perde ogni peso mentre poi gli interventi sono sempre discreti e quasi silenziosi.

Ne' scaturiscono dei " Teatrini " da cui traspare una possibile realta' appena suggerita e lasciata a livello di ipotesi, le tracce di una citta'? di un paesaggio? o di altro? , la cui ideale concretizzazione varia a secondo di chi guarda mentre la struttura compositiva e' sempre semplificata all'estremo .

Un discorso insomma entro cui le cose si muovono a livello virtuale ed anche cio' contribuisce a dare valore estetico all'opera di Sabato Mondelli .

Ne' deve meravigliare l'uso di materiale povero poiche' tale scelta ha un significato simbolico alludendo allo stretto rapporto che intercorre fra la scomparsa del reale e lo scarto operato dalla societa' consumistica  una forma anche questa di " autodistruzione " dell'uomo.Tanti motivi quindi che ci fanno apprezzare le opere dell'artista. 

                                                                                                Roberto VITALI   1994   

METAFORE del QUOTIDIANO 

Credo che il Polistirolo sia uno dei materiali piu' consueti della quotidianita' domestica , con la sua sonorita' " croccante " e il candore, accumulazione di soffici sfere che ci ricordano la carezza mattutina della schiuma da barba sul viso o la dolce sensazione del gustare meringhe.

Tutti abbiamo esitato almeno una volta nell'atto di gettare un contenitore di polistirolo , meditandone la conservazione , il possibile riuso o la prolungata osservazione della consistenza: e' caldo, leggero malleabile ed elastico, affettuoso nel suo cedere alla pressione delle dita e nell'aderirvi elettrizzandosi...cosi' generiamo accumuli di imballi in attesa di destinazione , spesso la medesima scampata inizialmente , la spazzatura .

Ma non sempre cosi' accade e se questa sorta di malacologia industriale puo' portare da un lato a generare schiere di rifiutologi incalliti , dall'altro puo' alimentare la vena artistica . E' questo il caso di Sabato Mondelli che raccogliendo "conchiglie sintetiche " abbandonate ai margini della risacca domestica  ne fa materiale musivo , le smembra in frammenti regolari per poi ricomporli in immagini , paesaggi lievi arricchiti di tenui coloriture.

Appaiono cosi' agglomerati di case, nuovi ricettacoli per l'immaginazione ,   Metafore del Quotidiano nel suo continuum temporale , infinito rinnovamento di istanti minimi , piccole e sfuggenti cose della vita .  

                                                                                         Michele  Caldarelli  1996

Appezzamenti di paesaggi, accenni di riferimenti urbani , essenze di case della vita . Le opere di Sabato Mondelli danno un corpo ad una sorta di paesaggismo anomalo in cui si confondono in una specie di fusione a caldo vive reminiscenze di nature mediterranee e crude percezioni di realta' urbane alterate da un vivere alienato.

Traspare una sottile tensione tra spaesamento lontano e inurbamento presente che si traduce in immaggini oggettuali ridotte all'essenza , di non piu' di quattro pezzi dai contorni regolari .

Mondelli perviene a questa essenzialita con colori vissuti dalla rimembranza : azzurro come indaco, azzurro come grigio , azzurri ravvivati o oscurati dal tempo passato o presente.

L'effetto temporalita' e' sostenuto dalla materialita' filtrante del polistirolo che togliendo lucidita' ai colori stabilizza le immagini in una atmosfera apparentemente rasserenata, affiorano cosi' poche e silenziose essenze, residuo di una rammemorazione tenue .

Immagini e cose si puntellano a vicenda in paesaggi precari in equilibrio precario . Ma quasi sempre Mondelli riscatta almeno un elemento-oggetto dalla sua staticita' facendogli assumere una posizione sghemba protesa verso un orizzonte immaginario, come alla ricerca di una fuga di una uscita di sicurezza dalla labilita' del ricordo e dalla tensione delle sensazioni attuali.

Allora l'artista usa il bianco che porta a oltrepassare la materia a forare il tempo a superare la visione. Talvolta il bianco traccia un confine metafisico a isolare campiture parallele di territorio quasi reperti urbani da osservare scientificamente.

Sabato Mondelli tenta una ricerca di uno spazio della memoria , di un paesaggio immerso nel corso del tempo, lo fa con una lucida consapevolezza delle asperita' del presente.

                                                                                                Vladimiro  ZOCCA  1996

 

...anche se in generale nel lavoro artistico si evidenzia per lo piu' una ricerca cosmetica la tecnica mista del collage e' appropriata e valida ... 

 

                                                                                             Vittorio  SGARBI    1996

4 Elementi , oggetti - forme , creano i Paesaggi di Sabato Mondelli . L' intera ricerca di questo artista e' incentrata sulla misurazione dello Spazio , uno spazio leggero ma ricco di materia , scandito dall' essenzialita' delle forme sempre diverse fra loro ma uguali nel numero .

Sabato Mondelli usa materiale di recupero molto leggero , il polistirolo ,  per realizzare una propria particolare idea di citta'.  I suoi elementi che hanno sembianze di case , di alberi sembrano fluttuare nel cielo o sulla terra , la composizione e' semplificata al massimo , lo sfondo piatto e  generalmente bicolore trattiene le immagini e l'osservatore e' libero di dare la propria interpretazione , assaporare il proprio paesaggio urbano .

La scelta del materiale da parte dell' artista richiama sicuramente alla quotidianita' ma e' anche un materiale facilmente malleabile che si presta alla lavorazione e alla fantasia, perche' realta' e immaginazione coesistono nelle opere di Sabato Mondelli .

I suoi paesaggi prendono spunto da cio' che e' reale ma non corrispondono alla realta' , nascono dalla creativita' e dalla fantasia dell' artista , sono Metafore del Quotidiano e della vita che e' caotica , frenetica e si contrappone alla semplicita' e all' essenzialita' di queste forme anonime . Tracce di storie ed emozioni che hanno il compito di rasserenare lo sguardo stanco , spaesato e disorientato di chi si ferma davanti a loro .

 

                                                                                            Roberta  FILIPPI  2012

                                                                                                      ArteTVLAB